
Wine and Travel Magazine ha dedicato un interessante servizio al viticoltore-golfista di Montù Beccaria.
Antonio Faravelli e i suoi vini sono protagonisti anche su riviste del settore. Wine and Travel Magazine ha dedicato un interessante servizio al viticoltore-golfista di Montù Beccaria e alle sue Cantine Vitea.
“Dal 1895, generazioni di padri e figli condividono la stessa passione per la viticoltura e l’enologia – vi si legge tra l’altro -. Negli anni ‘60, l’azienda ha abbandonato le colture cerealicole per specializzarsi esclusivamente nella coltivazione della vite e nella produzione di vini di alta qualità in bottiglia”.
“Le tecniche di lavorazione si basano sugli insegnamenti tramandati dagli avi, supportate però da tecnologie moderne che monitorano il vino durante tutta la sua permanenza in cantina. L’azienda investe costantemente nella ricerca di nuovi sistemi di vinificazione. Vitea dispone di un efficiente sistema di pigiatura e di tutti i macchinari necessari per trasformare i mosti in vini rossi, bianchi e spumanti”.
Spazio anche al celebre progetto ‘Golf and Wine’ 1895: “In questo contesto di eccellenza vitivinicola e potenziale turistico si inserisce il progetto di Antonio Faravelli, che rappresenta un’innovativa connessione tra il golf e l’eccellenza vitivinicola italiana, creando un potente strumento per la valorizzazione del territorio e il rilancio turistico italiano – scrive Wine and Travel Magazine -. Al cuore dell’iniziativa c’è la valorizzazione dell’enoturismo come componente fondamentale dell’esperienza golfistica in Italia. Il vino italiano, patrimonio culturale riconosciuto in tutto il mondo, diventa il perfetto complemento per arricchire l’offerta turistica legata al golf”.