Lance Armstrong stronca Tadej Pogacar e non dimentica Marco Pantani

Le parole di Lance Armstrong

Tadej Pocagar ha dominato il Tour de France, vincendo anche diverse tappe ma per Lance Armstrong ha esagerato: “Non deve fare l’errore di farsi odiare e di far venire dubbi sulla sua grandezza. Il mio punto di vista è cambiato. Anch’io sono stato in quella posizione. Ho sempre desiderato vincere le tappe, perché ero quel corridore lì. Qualcuno però mi ha detto, come osa Armstrong dire questo? Bene, sono l’unico qualificato per farlo”

“Quello che abbiamo visto da Pogacar, è stato l’errore più grande di tutta la sua carriera. Alle altre squadre non piace vedere questo e anche ai tifosi. Puoi dire che in Slovenia saranno contenti, ma in Belgio e in Danimarca? I Paesi di Evenepoel e Vingegaard, sono due Paesi che contano molto nel ciclismo. E poi ricorda che corri in Francia, con i media francesi. Questo è stato un errore enorme da parte sua”, le considerazioni dell’ex corridore americano nel podcast The Move.

“Poi sento le reazioni della gente che mi dice, ‘è una gara’. Sì, è vero, ma è anche una campagna politica su di te. Non devi dare alle persone un motivo per odiarti. E vorrei ripeterlo. Non dare loro un motivo per odiarti. E, cosa più importante, non dare loro alcun motivo di dubitare di te. Non dare la possibilità di mettere in dubbio la tua grandezza. E Pogacar lo ha fatto, quello è stato il suo errore più grande“, ha aggiunto Armstrong.

Chiosa sul passsato: “Vi ricordate sul Mont Ventoux? Ho lasciato vincere la tappa a Marco Pantani, ma lui non ne era contento. Per lui fu come un colpo in più. Neanche questo mi faceva sentire bene. Ma Pogacar deve puntare solo al gradino più alto del podio a fine Tour. Questa è la vera vittoria”.


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