
Le parole di Sofia Goggia
E’ stata una seconda prova di discesa decisamente da dimenticare quella di Sofia Goggia a Kvitfjell. Sulla pista norvegese, infatti, la sciatrice bergamasca ha saltato una porta nell’ultimo settore, chiudendo la prova in 43esima posizione con un ritardo di oltre due secondi e mezzo dall’americana Breezy Johnson. Intervenuta ai canali ufficiali della “FISI“, la nativa di Bergamo ha provato ad individuare i motivi che hanno portato all’errore.
“Per la prima volta abbiamo trovato qui a Kvitfjell condizioni primaverili, un po’ anomale per questa località. Oggi è stata una prova così così: sono partita in un banco di nebbia e nella parte alta avevo poca visibilità, poi è arrivato l’errore nella parte finale, dettato forse dal poco adattamento a questa neve con grano grosso. Oggi guarderemo i video per tutte le piccole correzioni del caso” ha esordito la sciatrice bergamasca.
“La pista ha tratti di scorrevolezza, ma anche curve in cui bisogna tirare. E’ una pista decisamente più tecnica rispetto a quella dei Mondiali. Il quarto posto di Sestriere è ormai in archivio, ora devo concentrarmi su questo weekend di gara” ha aggiunto Sofia Goggia.
Il programma di Kvitfjell prevede due discese, venerdì e sabato, a partire dalle 10.30, mentre domenica, sempre alle 10.30, prenderà il via il superG. Si tratta di un trittico di capitale importanza in vista dell’assegnazione della Coppa del mondo e delle coppe di specialità.
“La pista ha tratti di scorrevolezza ma anche curve da tirare, decisamente più tecnica della pista dei Mondiali. Il quarto posto di Sestriere è ormai in archivio, mi concentro sull’oggi”.