Lube Civitanova, Fabio Balaso guarda oltre la sfortuna: “Ora conta rialzarsi”

Fabio Balaso riflette sulla sua assenza forzata, per infortunio, dai playoff, ribadendo l'importanza di non perdere lo spirito di squadra.

Non potrà dare una mano ai suoi compagni di squadra della Lube Civitanova per il resto della stagione, ma Fabio Balaso prova a guardare oltre la sfortuna, a ventiquattr’ore dall’operazione di riduzione e osteosintesi della frattura alla mano destra che, di fatto, non gli consentirà di prendere parte né alle semifinali playoff contro Perugia né all’eventuale finale Scudetto, in caso di qualificazione dei cucinieri.

“Subito dopo la frattura alla mano destra avevo il morale a terra – ha spiegato Balaso -. Ero arrabbiato per la consapevolezza di non poter aiutare i miei compagni in una fase così delicata ed emozionante della stagione. Poi sono riuscito a metabolizzare, questi inconvenienti possono capitare a noi sportivi e a volte non sono prevedibili. Ciò che conta davvero è rialzarsi senza perdersi d’animo e riuscire a sostenere la squadra anche fuori dal campo. Spero di aiutare i compagni nella serie delle Semifinali con la mia vicinanza e la mia energia”.

“Credo sia doveroso essere riconoscente – ha aggiunto il capitano della Lube -, in primis con i tifosi e con le tante persone che mi hanno scritto parole di conforto e auguri di pronta guarigione. Spero di sorprendere tutti e rientrare il prima possibile in campo, ovviamente in base a come mi senterò e alla riabilitazione post intervento. Darò il massimo per accelerare senza rischi”.

“Anche se mancherò io, non credo proprio che la Lube cambierà la sua attitudine – ha poi affermato -. Anzi, ritengo che la squadra andrà in campo ancora più determinata e volitiva per lottare nella fase più importante dei playoff. Naturalmente mi confronterò con Francesco Bisotto prima del match con i Block Devils, voglio dargli una mano ad affrontare la serie con serenità e tanta carica”.

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