
L'Auxilium vola in finale di Supercoppa, troppo tardiva la reazione della squadra di Buscaglia.
Nella prima semifinale della Supercoppa Italiana 2018, bella vittoria per la Fiat Torino, che si impone per 81-72 sulla Dolomiti Energia Trentino conquistando la finale in programma domani pomeriggio nel nuovissimo PalaLeonessa di Brescia. Vittoria meritata per la squadra di Larry Brown, avanti per tutto il match e capace di resistere alla rimonta trentina nel secondo tempo: di Torino sono piaciuti l’applicazione difensiva e la fluidità del gioco in attacco, mentre Trento ha pagato a caro prezzo un brutto primo tempo fatto di errori da 3 (3/17, 6/24 alla fine) e poca fluidità in attacco (6 palle perse nei primi 10’).
La vittoria di Torino ha due protagonisti che spiccano su tutti: Tekele Cotton (21) e Jamie Wilson (16 e 8 rimbalzi), protagonisti dell’allungo decisivo nell’ultimo quarto. Bene anche Taylor (15) e McAdoo (14). Trento ha tre giocatori in doppia cifra: Jovanovic (15, 8 rimbalzi e 7 falli subiti), Forray (14) e Flaccadori (11 e 6 assist), segnali positivi anche da parte di Andrea Mezzanotte, 9 punti nel secondo tempo.
L’inizio è molto contratto, con le squadre che faticano a trovare la via del canestro: Trento, ad esempio, segnerà i primi 2 punti della sua partita dopo 4’ con Beto Gomes. Nel primo quarto è molto ispirato capitan Poeta, con 7 punti e un impatto notevole nel match: dopo 10’ la Fiat è sul +8. Il momento positivo dei piemontesi continua a inizio secondo quarto, quando 5 punti di Carr valgono il +12, ma a quel punto si sblocca Trento con Forray che firma 7 punti (e la prima tripla del match per l’Aquila, che tira 3/17 dalla lunga distanza nel primo tempo) per riportare Trento a -7. Torino mantiene però il suo vantaggio grazie a un ottimo Cotton (9 punti nel secondo quarto, 14 all’intervallo), che annulla il buon impatto di Mian e Flaccadori: alla pausa lunga è +10.
Nel terzo quarto Trento si riporta a -5 con la tripla di Marble, ma Torino riesce a trovare la forza di portarsi a +13 con un ottimo Taylor: partita che sembra ormai indirizzata, ma Trento non muore mai e un sontuoso Mezzanotte segna 7 punti dei 15 finali del quarto dell’Aquila, che all’ultima pausa è a -3 grazie a un canestro da sotto di Hogue. Un buon McAdooriporta Torino a tre possessi di vantaggio in apertura di ultimo quarto, ma la combo fallo + tecnico fischiata all’ex giocatore dei Warriors lo toglie dalla partita, con Trento nuovamente a -3. Nella difficoltà però la Fiat si rafforza: un parziale di 14-3 creato interamente da Wilson e Cotton chiude il match, portando Torino in finale e regalando a Larry Brown la prima gioia italiana.
Articolo in collaborazione con Basketissimo.com