
A Castiglione delle Stiviere i crociati perdono il test di lusso contro la squadra di Maran.
Il Parma perde l’imbattibilità estiva all’ultima amichevole prima del debutto ufficiale in Coppa Italia, domenica alle 18 al Tardini contro il Piacenza. A Castiglione delle Stiviere il test di lusso contro il Chievo termina con un secco 2-0 a favore della formazione di Maran, reduce a propria volta da un precampionato balbettante.
L’andamento della gara tuttavia non rende giustizia alla squadra di Apolloni, scesa in campo poco dopo l’ufficializzazione del girone di Lega Pro e protagonista sì di una prova incolore, ma non messa sotto dai veronesi dell’ex Massimo Gobbi, che hanno capitalizzato con il minimo sforzo il superiore tasso tecnico e le poche occasioni create.
Parma in campo con l’ormai consueto 3-5-2, la coppia Garufo-Ricci sulle fasce e il duo Evacuo-Nocciolini in avanti. Statico il tris di centrocampisti formato da Miglietta, Corapi e Giorgino (un tris che con ogni probabilità si vedrà ben poco in campionato), ha deluso ancora Evacuo, parso a corto di condizione e lontano dagli schemi della squadra, al punto da venire sostituito da Guazzo al 30’. Evidente a questo punto la necessità di completare la rosa con un altro centravanti, che sarà Calaiò.
La gara si è messa in discesa per i clivensi già al 20’, su clamoroso errore del secondo portiere crociato Coric, che ha sbagliato il rinvio colpendo la schiena di Meggiorini, lesto poi a insaccare. Per il Parma, condizionato dalle fatiche del ritiro di Pinzolo, concluso in mattinata, e con le scorie dell’escursione termica dalla montagna al caldo di Castiglione, è stato un duro colpo, superato solo dopo l’intervallo dopo una prima frazione senza idee.
In avvio di ripresa via alla girandola di cambi e difesa sperimentale, con Giorgino centrale e Garufo a destra, Mazzocchi sulla destra, Baraye per Giorgino e Melandri per Nocciolini, ma dopo un buon avvio un altro errore di Simonetti, anch’egli appena entrato, spiana la strada alla ripartenza di Inglese, che non lascia scampo a Fall. Parma sottotono e già con la testa alla Coppa, appuntamento da non sottovalutare dopo la cocente delusione dello scorso anno contro la Correggese.