Gol, pioggia di ammonizioni e le immancabili polemiche causate dal VAR.
Tutto questo è stato Udinese–Juventus, posticipo pomeridiano della nona giornata che ha permesso alla squadra di Allegri di riavvicinarsi a Napoli e Inter, distanti rispettivamente tre e un punto.
Dopo il pareggio contro l’Atalanta e la sconfitta contro la Lazio la Juventus risorge quindi sotto la pioggia della Dacia Arena, in una gara caratterizzata da tanti falli e parecchi episodi dubbi.
Udinese subito avanti grazie a Perica, che sfrutta un errore in uscita di Rugani, ma la Juve ruggisce subito due volte con un’autorete di Samir di testa e un bell’inserimento vincente di Khedira, in tuffo di testa su cross di Cuadrado.
Sembra tutto in discesa per l’ex capolista, ma il nervosismo gioca un brutto scherzo a Mario Mandzukic, che si fa espellere per proteste dopo un rigore non concesso per un fallo di Adnan.
Buffon salva i compagni prima dell’intervallo su Adnan e Perica, ma nel secondo tempo succede di tutto: Danilo pareggia subito di testa, dopo 5’ Rugani riporta avanti la Juve alla stessa maniera, questa volta definitivamente.
L’Udinese cede e crolla sotto i colpi dello scatenato Sami Khedira, che ne fa altri due, prima da piazzato e poi con un gran diagonale, prima del sigillo di Pjanic dalla distanza complice una deviazione di Nuytinck.