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L’errore dagli 11 metri ha lasciato ancor più il segno
Sognava una serata decisamente diversa. Dopo la rete rifilata al Cagliari in campionato, Vlahovic era pronto a festeggiare anche contro l’Empoli in Coppa Italia. Mandato in campo dal primo minuto, insieme a Kolo Muani, il serbo ha faticato tantissimo e, alla lotteria dei rigori, ha sparato alle stelle il primo penalty bianconero.
Uscendo dal campo, il volto scuro e l’espressione di chi non si sente più a proprio agio con tutto. La sensazione è che l’attaccante classe 2000 sia vicino al capolinea della sua avventura a Torino con la casacca della Juventus. La stagione in corso, complici le, ultime, tante panchine, si sta rivelando complicata.
Il suo contratto, in scadenza nel giugno 2026, gli garantisce uno stipendio principesco (12 milioni di euro netti a stagione). Tanti, tantissimi per il serbo che, ormai, non è considerato la prima scelta dell’attacco bianconero. Thiago Motta ha altre idee. Vlahovic è importante ma si può giocare anche senza di lui.
A questo punto, più che probabile l’addio al termine della stagione in corso. La società bianconera non può permettersi di perderlo a zero e il rinnovo non pare un’opzione percorribile. Da capire chi si farà avanti per Vlahovic. Al suo meglio, l’attaccante bianconero è ancora uno dei migliori in circolazione.