
Nella seconda semifinale la statunitense Jessica Pegula ha piegato in tre set la rivelazione del torneo, la filippina Alexandra Eala.
Nel WTA 1000 di Miami Jessica Pegula, numero 4 del mondo, ha battuto in tre set con il punteggio di 7-6 5-7 6-3 in quasi due ore e mezzo, la rivelazione assoluta del torneo, la filippina Alexandra Eala, numero 140.
Sarà quindi la beniamina di casa statunitense a sfidare nella finale la reguna del tennis, la bielorussa Aryna Sabalenka, che ha rifilato un doppio 6-2 nella prima semifinale a Jasmine Paolini.
È Eala a fare il primo break del match nel secondo game, ma Pegula se lo riprende immediatamente, poi va sotto addirittura 2-5 mancando una palla del controbreak sul 2-4, ma riesce a rimontare sul 5-5 e a vincere il tie-break infilando cinque punti consecutivi dal 2-3 al 7-3.
Quasi opposto l’andamento del secondo set perché è Pegula ad andare avanti di un break sul 3-1 ma qui perde tre giochi di fila e due sono break subiti. Pareggia di nuovo i conti sul 4-4 ma il break di Eala sul 5-5 è decisivo per il prolungamento del match. Nel terzo set non c’è nessun break fino al 4-3, quando Pegula opera l’allungo decisivo.
I precedenti tra le due finaliste sono di 6 vittorie a 2 a favore di Sabalenka. A Miami non si sono mai incontrate ma l’anno scorso hanno disputato due finali, vinte entrambe da Sabalenka, 6-3 7-5 a Cincinnati ma soprattutto il doppio 7-5 all’US Open.