Le Pantere continuano il loro dominio nel campionato italiano
Conegliano continua a dominare e si conferma ancora una volta regina della pallavolo italiana. Le Pantere hanno conquistato il loro ottavo scudetto consecutivo, il nono della storia, superando in gara-4 la Numia Vero Volley Milano con un netto 3-0 (25-17, 25-22, 25-22) all’Allianz Cloud e chiudendo la serie finale sul 3-1.
Un successo che certifica un dominio prolungato negli anni: Conegliano ha superato Bergamo nell’albo d’oro e ora guarda da vicino il primato dell’Olimpia Teodora Ravenna, capace di vincere undici titoli di fila tra il 1981 e il 1991. La formazione allenata da Daniele Santarelli, dopo lo stop in gara-3 davanti al proprio pubblico, ha reagito con autorità, imponendo fin da subito il proprio ritmo nella sfida decisiva.
L’avvio è stato infatti a senso unico, con le venete subito aggressive e padrone del gioco nel primo set. Nel secondo parziale Conegliano ha costruito un vantaggio importante (16-11), riuscendo poi a contenere il tentativo di rimonta di Milano, arrivata fino al -2 senza però trovare l’aggancio. Copione simile nel terzo set: strappo iniziale delle ospiti (9-5), gestione del margine e allungo finale nonostante gli ultimi tentativi delle lombarde, fermatesi sul 22-23 prima dell’affondo decisivo.
Protagonista assoluta è stata Isabelle Haak, top scorer dell’incontro con 19 punti, ben supportata da Gabi (11). Più contenuto il contributo offensivo di Zhu Ting (3) e Nika Daalderop (3), mentre al centro hanno inciso Sarah Fahr (8) e Cristina Chirichella (6). A orchestrare il gioco Joanna Wolosz, con Monica De Gennaro impeccabile in difesa. Un trionfo condiviso anche con tutta la panchina, da Merit Adigwe a Marina Lubian, passando per Matilde Munarini, Jenna Ewert, Serena Scognamillo e Fatoumatta Sillah.
Dall’altra parte, Milano ha lottato ma si è dovuta arrendere alla superiorità delle avversarie. Non sono bastati i 24 punti di Paola Egonu, miglior realizzatrice della gara, né il contributo di Khalia Lanier (13) e Rebecca Piva (5). Più limitato l’apporto delle centrali Anna Danesi (1) e Hena Kurtagic (4), con Francesca Bosio in regia ed Eleonora Fersino libero.
La stagione di Conegliano non si ferma qui. Dopo aver già conquistato la Coppa Italia, la squadra veneta si prepara ora alle Final Four di Champions League in programma a Istanbul nel weekend del 2-3 maggio, dove andrà a caccia di un altro trofeo per rendere ancora più straordinaria un’annata già memorabile. Milano chiude invece con l’amarezza per il titolo sfumato, ma anche con la soddisfazione di aver conquistato la Supercoppa Italiana, primo trofeo della sua storia, e con la consapevolezza di poter competere ad altissimo livello.