Calciomercato Pisa
Aggiornato Dom 19 Apr 2026 alle 21:54La stagione 2025-2026 ha rappresentato per il Pisa Sporting Club un banco di prova durissimo: il ritorno in Serie A dopo trentaquattro anni di assenza si è trasformato in una lotta continua per la sopravvivenza nella massima serie, con la dirigenza nerazzurra costretta a intervenire con decisione sul mercato per raddrizzare una situazione di classifica preoccupante. Le ultime notizie sul calciomercato del Pisa raccontano di una società che non si è tirata indietro, investendo cifre record e muovendosi su più fronti per dare a mister Alberto Gilardino gli strumenti necessari per centrare la salvezza.
Il colpo Durosinmi e le novità in attacco
La mossa più clamorosa e significativa dell’intera sessione invernale è stata senza dubbio l’acquisto di Rafiu Durosinmi, attaccante nigeriano classe 2003 prelevato dal Viktoria Plzen per nove milioni di euro più due di bonus: il trasferimento più costoso nella storia del club toscano, che ha così superato il precedente record rappresentato dall’acquisto di Henrik Larsen nel 1990. Il centravanti, autore di 13 gol in 30 presenze nella prima parte di stagione con i cechi — tra cui due reti in Europa League contro la Roma all’Olimpico — è arrivato a Pisa con l’obiettivo di sbloccare un reparto offensivo che faticava tremendamente, secondo peggior attacco della Serie A con appena 13 reti in 18 partite prima del mercato di gennaio.
Parallelamente all’arrivo di Durosinmi, la dirigenza nerazzurra ha continuato a sondare il terreno per altri profili offensivi. Tra le piste valutate figurava quella che portava a Joao Pedro, 33 anni, già idolo della tifoseria cagliaritana e in possesso della cittadinanza italiana: l’attaccante brasiliano, dopo le esperienze con Fenerbahce, Gremio e Hull City, aveva firmato con l’Atlético San Luis in Messico, ma le voci lo riportavano con insistenza in Italia. Un’altra suggestione, poi rivelatasi difficilmente percorribile per via dell’ingaggio elevato, era quella legata a Edin Dzeko, proposto ai nerazzurri dopo una prima parte di stagione deludente con la Fiorentina.
Rinforzi in difesa e il caso Louis Buffon
Sul fronte difensivo, il Pisa ha ufficializzato a metà gennaio l’arrivo di Rosen Petkov Bozhinov, difensore bulgaro classe 2005 prelevato a titolo definitivo dall’RFC Anversa. Cresciuto nel vivaio del CSKA Sofia e già convocato dalla nazionale bulgara, il giovane centrale rappresenta un investimento sul futuro, inserito in una rosa che aveva bisogno di essere rinforzata in ogni reparto dopo una prima parte di campionato da soli 13 punti in 20 partite.
Tra le ultime novità di mercato spicca poi la vicenda di Louis Buffon, figlio del leggendario portiere Gianluigi e attaccante classe 2007 cresciuto nel settore giovanile nerazzurro. Dopo cinque apparizioni con la prima squadra del Pisa — tra cui quattro presenze in Serie A contro Bologna, Inter, Lecce e Juventus per un totale di appena 32 minuti — il giovane talento è stato ceduto in prestito al Pontedera in Serie C per accumulare esperienza e trovare continuità. Una scelta di crescita condivisa, con il rientro previsto a Pisa al termine della stagione. Da segnalare che Buffon, eleggibile per la Nazionale italiana a livello senior secondo le regole FIFA, ha scelto di rappresentare la Repubblica Ceca nelle selezioni giovanili — cittadinanza acquisita per via materna — mettendo a segno ben sei reti in tre partite di qualificazione agli Europei Under 19.
La stagione di Gilardino e le ambizioni nerazzurre
A guidare il Pisa in questa difficile avventura in massima serie è Alberto Gilardino, nominato allenatore a fine giugno 2025 dopo la risoluzione consensuale del contratto con Filippo Inzaghi — artefice della storica promozione in Serie B ma non confermato sulla panchina nerazzurra. L’ex campione del mondo, reduce dall’esperienza al Genoa con cui aveva conquistato la Serie B e centrato la salvezza in A, ha firmato un contratto biennale con opzione sul terzo anno.
Il direttore generale Giovanni Corrado aveva anticipato già a dicembre le intenzioni del club, dichiarando senza mezzi termini che il Pisa sarebbe intervenuto sul mercato di gennaio: «È naturale che stiamo pensando di fare qualcosa a gennaio. La priorità deve essere prendere quello che ci sta mancando, e in questa stagione ci sta mancando lucidità negli ultimi minuti». Parole che hanno trovato riscontro nei fatti, con l’acquisto di Durosinmi e l’arrivo di Bozhinov a testimoniare una società disposta a investire per non retrocedere. Tra le note dolenti della prima parte di stagione anche la gestione di M’Bala Nzola, l’attaccante angolano arrivato in estate dalla Fiorentina che non ha convinto pienamente, culminando con un’espulsione per fallo di reazione nel match contro il Parma che gli è costata una giornata di squalifica.
Il mercato del Pisa in questa stagione racconta dunque la storia di un club che ha affrontato il grande salto con coraggio e determinazione, cercando di costruire una rosa competitiva per la Serie A attraverso scelte coraggiose, investimenti record e una gestione attenta delle risorse. Le ultime notizie confermano una società viva e reattiva, pronta a tutto pur di mantenere la categoria conquistata dopo oltre tre decenni di attesa.