Calciomercato Monza

Aggiornato Sab 28 Mar 2026 alle 13:51

Il calciomercato del Monza ha vissuto mesi intensi e ricchi di colpi di scena, con la società briancorossa protagonista assoluta sia in entrata che in uscita. Dalle ultime notizie emerge il ritratto di un club ambizioso, determinato a tornare in Serie A dopo la retrocessione della stagione 2024-2025, e che ha costruito una rosa competitiva capace di lottare per la promozione diretta in Serie B.

Rinnovi e blindature: il Monza costruisce il futuro

Tra le novità più significative degli ultimi mesi spicca la politica dei rinnovi portata avanti dalla dirigenza brianzola. Il club ha blindato due elementi chiave della rosa: Andrea Carboni e Patrick Ciurria. Il difensore Carboni ha firmato il prolungamento contrattuale fino al 30 giugno 2029, confermandosi pilastro della retroguardia biancorossa con 79 presenze e 2 gol all’attivo. Una scelta che premia la continuità e l’affidabilità di un giocatore diventato fondamentale negli schemi di mister Paolo Bianco.

Anche Ciurria ha rinnovato, legandosi al Monza fino al 30 giugno 2028. Il centrocampista offensivo emiliano, arrivato in Brianza nell’estate 2021, ha raggiunto quota 142 presenze con 12 gol in maglia biancorossa, diventando a tutti gli effetti una bandiera del club. Fu tra i protagonisti della storica prima promozione in Serie A nella storia del Monza. Questi rinnovi testimoniano la volontà della società di costruire un nucleo solido attorno al quale sviluppare il progetto tecnico, in un momento in cui la squadra è in piena lotta per il ritorno nella massima serie.

Già in estate, peraltro, il Monza aveva rinnovato il contratto di Keita Balde fino al 2027, segnale di una strategia chiara: trattenere i giocatori di qualità e costruire una rosa competitiva per la Serie B, senza disperdere il patrimonio tecnico accumulato.

Movimenti in entrata e in uscita: un mercato vivace

Sul fronte delle ultime notizie di mercato, il Monza ha operato con decisione anche nelle sessioni di trasferimento. L’acquisto più rilevante del mercato invernale è stato quello di Hernani, centrocampista brasiliano prelevato dal Parma a gennaio e subito integrato nella rosa di Bianco. Il classe 1994, con alle spalle 112 presenze in Serie A, ha portato esperienza e qualità in mezzo al campo, risultando già decisivo con il gol del pareggio nella vittoria per 2-1 contro la Juve Stabia.

A gennaio è arrivato anche Patrick Cutrone, attaccante classe 1998 cresciuto nel Milan, prelevato in prestito dal Como con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni. Cutrone ha sostituito di fatto Gianluca Caprari, ceduto a titolo definitivo al Padova dopo due stagioni e mezzo in biancorosso e appena otto presenze nell’ultima annata senza mai trovare il gol. Un’operazione che ha snellito il reparto offensivo e portato liquidità nelle casse del club.

In uscita, il Monza ha dovuto fare i conti anche con la rottura definitiva con Armando Izzo, difensore napoletano ceduto a titolo definitivo all’Avellino a gennaio dopo 103 presenze e 5 reti con la maglia biancorossa. Un addio burrascoso, maturato a pochi giorni da una partita importante contro il Frosinone, che ha comunque permesso al club di salutare il giocatore con rispetto e riconoscenza per quanto fatto in precedenza.

Andrea Colpani e il nodo del futuro

Uno dei temi più caldi delle ultime settimane di mercato ha riguardato Andrea Colpani, centrocampista offensivo bresciano classe 1999 tornato al Monza dopo che la Fiorentina aveva scelto di non riscattarlo. Il giocatore, che aveva già indossato la maglia della Nazionale sotto la guida di Palladino, ha ritrovato continuità e brillantezza prima di fermarsi per un problema muscolare. Il suo cartellino, valutato intorno agli 8 milioni di euro, ha attirato l’interesse di numerosi club: dalla Cremonese, che lo aveva chiesto in prestito per circa 450mila euro (cifra ritenuta insufficiente dal Monza che ne chiedeva 900mila), alla Lazio di Sarri e Fabiani, fino al Colonia in Bundesliga. Alla fine Colpani è rimasto in Brianza, confermandosi risorsa preziosa per le ambizioni promozione della squadra.

Il Monza, guidato in panchina da Paolo Bianco dopo l’addio estivo di Alessandro Nesta, ha saputo costruire una squadra competitiva e si trova attualmente in vetta alla classifica di Serie B, appaiata al Venezia, con importanti scontri diretti ancora da disputare. I rinnovi strategici, gli acquisti mirati e la gestione oculata delle uscite raccontano di un club che, nonostante il cambio di proprietà con l’ingresso di Beckett Layne Ventures e l’addio di Adriano Galliani, non ha perso la propria identità e la propria ambizione. L’obiettivo è chiaro: riportare il Monza in Serie A nel più breve tempo possibile.