Calciomercato Milan

Aggiornato Mar 26 Mag 2026 alle 15:58

Il calciomercato del Milan entra nella sua fase più calda proprio mentre la stagione si avvicina alla conclusione. Con la qualificazione in Champions League conquistata grazie alla vittoria di Genova e blindata nell’ultima giornata contro il Cagliari, i rossoneri possono finalmente programmare con certezza il futuro. Le ultime notizie parlano di una vera e propria rivoluzione in arrivo, con movimenti importanti sia in entrata che in uscita.

Rafael Leão verso l’addio: le ultime news sul futuro del portoghese

Il tema più caldo delle ultime settimane riguarda senza dubbio Rafael Leão. Quello che era considerato il giocatore inamovibile del progetto rossonero è oggi al centro di un dibattito che sembra destinato a concludersi con una separazione. Il futuro di Leão non è più rossonero: il Milan, stanco di aspettare che il talento discontinuo del portoghese si trasformi in continuità, sarebbe pronto ad ascoltare offerte concrete già in questa finestra estiva.

La frattura con una parte della tifoseria di San Siro è ormai difficile da ignorare: fischi sonori al momento delle sostituzioni, prima contro l’Udinese e poi contro la Juventus, hanno segnato un punto di non ritorno nel rapporto tra il numero 10 e l’ambiente milanista. Il giocatore ha persino disattivato temporaneamente il suo profilo Instagram, segnale evidente di un malessere profondo. Nonostante un contratto valido fino al 2028 e uno stipendio da sette milioni netti a stagione, il club ha fissato una base d’asta realistica intorno ai 50-60 milioni di euro, cifra ben lontana dalla clausola rescissoria da 175 milioni ma ritenuta congrua con gli attuali parametri del mercato internazionale.

Le destinazioni più accreditate per Leão sono due: il Manchester United, che segue il portoghese da tempo e starebbe preparando una proposta che potrebbe includere contropartite tecniche come Joshua Zirkzee, Manuel Ugarte e Marcus Rashford, e il Fenerbahce, dove un candidato alla presidenza ha già avviato i sondaggi. Non è da escludere nemmeno la pista Premier League in senso più ampio, con Manchester City e Liverpool che osservano con attenzione, né quella saudita con l’Al-Hilal di Simone Inzaghi. L’estate del 2026 viene vista dalla dirigenza come l’ultima finestra utile per monetizzare in maniera ragionevole, evitando un ulteriore deprezzamento del cartellino.

Il mercato in entrata: Goretzka primo colpo, poi un centravanti di livello

Sul fronte degli acquisti, il Milan ha già definito il primo colpo dell’estate. Leon Goretzka, in scadenza di contratto con il Bayern Monaco, ha trovato l’accordo con il club rossonero: contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione, con il giocatore che ha già parlato con Allegri e attende solo l’ufficialità della qualificazione in Champions per firmare. Il nazionale tedesco, classe 1995, andrà a formare una mediana di grande qualità insieme a Luka Modric e Adrien Rabiot, rispondendo perfettamente all’identikit tracciato dal tecnico: giocatori esperti, di caratura internazionale e già pronti per il doppio impegno tra campionato e coppe europee.

La vera priorità resta però l’acquisto di un centravanti puro di primissimo livello, obiettivo che Allegri aveva già richiesto senza successo nella scorsa stagione. La lista dei nomi per l’attacco è lunga e variegata: in cima c’è Dušan Vlahović, ancora lontano dal rinnovo con la Juventus e che ritroverebbe ad Allegri il suo ex mentore. Suggestiva anche la pista che porta a Robert Lewandowski, in scadenza con il Barcellona, anche se l’età avanzata del polacco divide gli esperti — Fabio Capello ha sconsigliato l’investimento, mentre l’ex attaccante Paolo Di Canio si è espresso con ironia sulla possibilità di vederlo in Serie A a 38 anni. Tra i profili monitorati figurano anche Gabriel Jesus dell’Arsenal, valutato circa 20 milioni di cartellino ma con un ingaggio oneroso, e Alexander Sorloth dell’Atletico Madrid, che ha ricevuto l’endorsement di Capello ma non convince tutti i tifosi rossoneri.

La cessione di Leão dovrebbe finanziare proprio questo grande acquisto in attacco, completando una rivoluzione offensiva che vedrà anche il mancato riscatto di Niclas Füllkrug — il cui prestito dal West Ham non verrà confermato dopo una sola rete in 19 presenze — e la rivalutazione di Santiago Gimenez dopo una stagione trascorsa ai box per infortunio.

Modric resta, Allegri blindato: le ultime novità sulla panchina rossonera

In mezzo alle incertezze, ci sono anche alcune certezze che stanno prendendo forma. Luka Modric sembra sempre più orientato verso la permanenza a Milano: il centrocampista croato ha dichiarato di trovarsi benissimo in rossonero e il suo contratto prevede un’opzione per un ulteriore anno, fino al giugno 2027, che potrebbe essere attivata dopo il Mondiale con la Croazia. Le parole di Modric sul suo futuro lasciano pochi dubbi sulla direzione: «Ho buoni rapporti con la società, con la dirigenza, con l’allenatore. Mi piacerebbe vincere un trofeo col Milan». Allegri stesso avrebbe posto la conferma del croato tra le condizioni della propria permanenza.

Sul futuro del tecnico livornese, la situazione si è chiarita dopo la qualificazione in Champions League, che ha fatto scattare il rinnovo automatico del contratto fino al 2028 con uno stipendio complessivo netto tra gli 11 e i 12 milioni di euro. Nonostante i contatti avviati dal Napoli di De Laurentiis, che aveva proposto un contratto biennale ad Allegri, il mister sembra intenzionato a proseguire il lavoro in rossonero, a patto che la proprietà di RedBird accetti le sue condizioni: pieno controllo sul mercato, tre o quattro innesti di spessore, autonomia gestionale e un ridimensionamento del ruolo di Zlatan Ibrahimovic in società. Il vertice decisivo con Gerry Cardinale è atteso nelle prossime settimane, quando si definiranno anche gli assetti dirigenziali con la posizione dell’amministratore delegato Giorgio Furlani ancora in bilico.