Venezia
Aggiornato Mer 20 Mag 2026 alle 17:05Il Venezia FC ha vissuto una stagione 2025-2026 di Serie B da protagonista assoluto, confermandosi per lunghi mesi in cima alla classifica del campionato cadetto con l’obiettivo dichiarato di tornare immediatamente in Serie A dopo la retrocessione della primavera precedente. Le ultime notizie raccontano di una squadra che ha saputo costruire un vantaggio importante sulle inseguitrici, pur vedendolo progressivamente assottigliarsi nelle settimane più recenti.
Il Venezia in vetta: un cammino da capolista
La squadra allenata da Giovanni Stroppa — tecnico che aveva già portato il Monza alla storica prima promozione in Serie A — ha preso il comando della classifica di Serie B a fine gennaio, grazie a una striscia di sette vittorie consecutive che ha permesso ai lagunari di superare il Frosinone. Da quel momento, il Venezia non ha più lasciato la vetta, costruendo un margine che a metà marzo aveva raggiunto i tre punti sul Monza, secondo in classifica.
Il percorso non è stato privo di ostacoli. A febbraio, il clamoroso blitz del Modena al Penzo per 2-0 aveva momentaneamente rimescolato le acque, aprendo la porta alle inseguitrici. Ma il Venezia ha saputo reagire, infilando risultati importanti come la vittoria in rimonta a Frosinone — un vero scontro diretto al vertice — firmata da Cittadini e Doumbia. Tra i protagonisti offensivi della stagione lagunare spiccano nomi come Haps, Doumbia, Busio e Yeboah, capaci di garantire gol e qualità in ogni zona del campo.
Il momento di maggiore pressione è arrivato a metà marzo, quando il big match contro il Monza in Brianza si è concluso sull’1-1: Haps aveva portato in vantaggio i lagunari al 26′, ma Pessina ha pareggiato su rigore nella ripresa. Un risultato che ha permesso al Palermo di avvicinarsi a -4 dalla vetta, rendendo la corsa alla promozione diretta ancora più aperta e incerta. «Bella la prestazione, serviva un po’ di pazienza in più. Speriamo ci lascino un posto in Serie A», ha commentato Paolo Bianco, allenatore del Monza, lasciando intendere quanto la lotta sia serrata.
Stroppa e la costruzione di un gruppo vincente
La scelta di affidarsi a Giovanni Stroppa si è rivelata azzeccata. Il tecnico lombardo, ingaggiato a fine giugno 2025 con un contratto annuale e rinnovo automatico in caso di promozione, ha portato al Venezia la sua esperienza di tre promozioni in Serie A — con Crotone, Monza e Cremonese — e una mentalità vincente che ha contagiato l’intero gruppo. Non è un caso che proprio contro il suo ex Monza si stia giocando la partita più importante della stagione.
Stroppa aveva presentato la sfida contro i brianzoli con rispetto e lucidità: «Ce la vedremo con una squadra fortissima, è sempre bello giocare questo tipo di partite. Ogni volta che ha la palla il Monza può accadere qualsiasi cosa». Parole che testimoniano la consapevolezza di un allenatore che conosce bene l’avversario, avendolo guidato lui stesso verso la Serie A. La sua capacità di gestire i momenti difficili — come il passaggio a vuoto dopo il ko col Modena — ha dimostrato la solidità del progetto tecnico lagunare.
Sul piano delle ultime notizie di mercato, va ricordato che in estate il Venezia aveva ceduto Gaetano Oristanio al Torino, rinunciando a un elemento di qualità ma reinvestendo le risorse per costruire una rosa competitiva per la cadetteria. La squadra ha anche disputato la Coppa Italia, dove è stata eliminata dall’Inter negli ottavi con un pesante 5-1 a San Siro, una serata da dimenticare che tuttavia non ha scalfito la concentrazione del gruppo sul campionato.
La corsa promozione: Venezia ancora favorito
Con la classifica aggiornata al 21 marzo 2026 che vede il Venezia a quota 68 punti — dopo il pareggio di Monza — e il Monza a 65, la lotta per i due posti di promozione diretta in Serie A si preannuncia appassionante fino all’ultima giornata. Alle loro spalle, il Frosinone a 65 punti (con una partita da recuperare) e il Palermo a 61 rendono il quadro ancora più incerto.
Il Venezia parte da una posizione di vantaggio, ma la pressione delle inseguitrici è reale e concreta. La squadra di Stroppa dovrà dimostrare di saper gestire i momenti decisivi di una stagione che, se dovesse concludersi con la promozione, rappresenterebbe un ritorno immediato nel massimo campionato dopo la retrocessione subita nella stagione 2024-2025. Il pareggio di Monza ha ridotto il margine, ma i lagunari restano padroni del proprio destino: vincere le partite rimanenti significherebbe tornare in Serie A indipendentemente da ciò che faranno le rivali. Un obiettivo che l’intera città di Venezia insegue con passione e determinazione.