Inter

Aggiornato Lun 25 Mag 2026 alle 13:16

È stata una stagione straordinaria per l’Inter, culminata con la conquista del ventunesimo scudetto e della decima Coppa Italia: un doblete storico che ha riportato i nerazzurri sul tetto d’Italia con tre giornate d’anticipo, suggellato dalla vittoria per 2-0 sul Parma a San Siro grazie alle reti di Thuram e Mkhitaryan. Le ultime notizie confermano che il club meneghino sta già guardando al futuro, tra mercato, rinnovi e qualche addio inevitabile.

Il doblete e i festeggiamenti: Milano in festa nerazzurra

La cavalcata trionfale dell’Inter si è conclusa nel migliore dei modi. La finale di Coppa Italia all’Olimpico contro la Lazio ha consegnato ai nerazzurri il loro decimo trofeo nella competizione, con un netto 2-0 firmato da un’autorete di Marusic e dal gol di Lautaro Martinez, servito da Dumfries dopo un errore di Nuno Tavares. Una gara mai in discussione, dominata dall’Inter sin dal primo tempo sotto la guida di Cristian Chivu, al suo primo anno sulla panchina nerazzurra.

Il 17 maggio San Siro ha ospitato la festa ufficiale per il doblete, con oltre 75.000 tifosi sugli spalti e un’atmosfera carica di emozioni. La partita contro il Verona, terminata 1-1, è passata quasi in secondo piano rispetto ai festeggiamenti. Tra i protagonisti più applauditi, Darmian, Acerbi, Mkhitaryan e Sommer, tutti protagonisti di un ciclo destinato a lasciare il segno nella storia del club. Dopo il match, il pullman scoperto ha attraversato le vie di Milano fino al Duomo, dove centinaia di migliaia di tifosi hanno atteso i propri eroi. Non senza polemiche: Marcus Thuram ha esposto striscioni provocatori nei confronti del Milan durante la parata, rischiando una multa dalla Procura FIGC.

Dino Zoff, leggenda del calcio italiano, ha commentato la stagione nerazzurra con parole nette: «Certamente ha meritato, non c’è nulla da dire. Ha fatto vedere di avere qualcosa in più rispetto a tutte le altre. La sua continuità è stata importante e ha fatto la differenza». Anche Lautaro Martinez, capitano e trascinatore con 18 reti stagionali, ha sottolineato la difficoltà del percorso: «Non era semplice ripartire dopo la stagione sofferta dell’anno scorso. Il mister e il gruppo hanno fatto la differenza».

Mercato Inter: le ultime news tra addii e nuovi obiettivi

Con i festeggiamenti ancora caldi, la dirigenza nerazzurra ha già avviato la programmazione estiva. Beppe Marotta ha tracciato la rotta con chiarezza: «Qualche cambiamento ci sarà. Non sarà una rivoluzione, ma un’evoluzione naturale. Per alcuni giocatori si chiude un ciclo, l’obiettivo è costruire un mix equilibrato tra giovani e profili più esperti». Lo zoccolo duro resta, ma diversi senatori lasceranno Appiano Gentile a parametro zero: Sommer, De Vrij, Acerbi, Darmian e Mkhitaryan si apprestano a salutare dopo anni di sacrifici e vittorie.

Sul fronte degli arrivi, il nome più caldo è quello di Curtis Jones del Liverpool, nel mirino nerazzurro da tempo. I media inglesi non escludono uno scambio che coinvolga Denzel Dumfries, pallino dei Reds, anche se tutto dipenderà dalla scelta del prossimo allenatore del club inglese. In difesa, invece, l’Inter ha individuato in Oumar Solet dell’Udinese il profilo ideale per raccogliere l’eredità di De Vrij e Acerbi: tra il club e il giocatore sarebbe già stata raggiunta un’intesa di massima, ma la trattativa con i friulani si preannuncia tutt’altro che semplice, con il Chelsea pronto a inserirsi. Per Benjamin Pavard, rientrato dal prestito al Marsiglia, le prospettive a Milano sembrano invece limitate: la dirigenza punta su profili più giovani e la sua cessione appare probabile.

Resta aperto anche il capitolo Alessandro Bastoni: il Barcellona ha mostrato interesse, ma secondo le ultime indiscrezioni Hansi Flick non avrebbe ancora dato il via libera all’operazione, anche per questioni legate alle caratteristiche del giocatore. L’Inter valuta il difensore non meno di 70-80 milioni di euro, e Marotta ha ribadito che «è un nostro giocatore e ha voglia di rimanere». Il riscatto di Manuel Akanji dal Manchester City per 15 milioni, scattato automaticamente con la vittoria dello scudetto, rappresenta invece la prima mossa concreta del mercato estivo nerazzurro.

Sommer e il futuro: «Posso giocare ancora due o tre anni»

Tra i protagonisti in uscita, Yann Sommer ha sorpreso tutti rivelando i suoi piani futuri in un’intervista a RSI Sport. A dicembre compirà 38 anni, ma il portiere svizzero non pensa ancora al ritiro: «Il corpo reagisce molto bene. Credo di poter restare nel calcio ancora per due o tre anni». Sommer ha anche ripercorso la sua carriera, citando la parata su Yamal in Inter-Barcellona come la più difficile di sempre, e indicando Casillas e Buffon come i suoi modelli tra i pali. Un addio che, quando arriverà, lascerà un vuoto importante in una squadra che ha fatto della solidità difensiva uno dei suoi marchi di fabbrica in questa stagione da record.