Sul piano economico, l'operazione potrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro, o poco più.
Tarik Muharemovic avrebbe probabilmente preferito iniziare le vacanze più tardi, ma l’eliminazione della Bosnia contro gli Stati Uniti ai Mondiali 2026 gli permetterà ora di concentrarsi con maggiore lucidità sul proprio futuro a livello di club. Un futuro che potrebbe nuovamente tingersi di bianconero. La Juventus, infatti, continua a seguire con attenzione il difensore e nelle ultime ore ha intensificato i contatti per riportarlo a Torino. Dopo l’arrivo di Ekhator, Muharemovic potrebbe diventare il secondo rinforzo estivo della squadra.
Il nuovo amministratore delegato juventino, Giovanni Carnevali, ha avviato un dialogo con il Sassuolo, confrontandosi in particolare con il direttore sportivo Palmieri, per comprendere quali siano le richieste economiche dei neroverdi. Carnevali conosce bene la situazione, avendo lavorato fino a poche settimane fa proprio nel club emiliano, e potrebbe sfruttare il rapporto costruito negli anni per facilitare l’operazione. Dal canto suo, Muharemovic sarebbe attratto dalla possibilità di tornare alla Juventus, pur conservando qualche amarezza per la scelta del club di lasciarlo partire senza puntare fino in fondo su di lui.
Sul piano economico, l’operazione potrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro, o poco più. A incidere è la clausola inserita dalla Juventus nel 2024 al momento della cessione al Sassuolo, che garantisce ai bianconeri il 50% sull’eventuale futura rivendita del giocatore. Un meccanismo che porta il Sassuolo a valutare il difensore circa 30 milioni di euro, cifra molto importante per il bilancio del club emiliano, mentre la Juventus potrebbe riportarlo a casa con un esborso considerato congruo per un giovane già titolare della nazionale bosniaca e reduce da una stagione positiva in Serie A.
L’eventuale arrivo di Muharemovic non esaurirebbe però gli interventi nel reparto arretrato. La Juventus è infatti alla ricerca anche di un profilo più esperto, con il nome di Jhon Lucumí che resta tra i principali obiettivi. Le operazioni Ekhator e il pressing per Randal Kolo Muani confermano una strategia di mercato sviluppata su due binari: investire su giovani di prospettiva e, allo stesso tempo, inserire giocatori già pronti e affidabili. In questo contesto, Muharemovic rappresenterebbe un investimento orientato soprattutto al futuro.