Il quattro volte campione del mondo è tornato a parlare del pilota bolognese leader del Mondiale
Sebastian Vettel ha applaudito Andrea Kimi Antonelli in una intervista alla BBC dopo il Gran Premio d’Azerbaigian. Nonostante l’errore nelle prove ufficiali a Baku, il pilota della Mercedes non ha perso la calma e domenica ha limitato i danni rimontando fino alla quinta posizione. Un’altra dimostrazione di maturità, secondo il quattro volte campione del mondo.
“È in testa al campionato con merito e non è che sia stato così tanto fortunato. A Baku ha mantenuto la calma dopo l’errore ed ha saputo riscattarsi in una gara complicata. I distacchi erano molto più ridotti di quanto ci si aspettasse dopo le prove libere”.
Vettel ha elogiato la capacità di Antonelli di gestire la pressione: “Osservare il suo rendimento, il modo in cui ha gestito le varie situazioni e il confronto con George Russell, è stato davvero affascinante. Quest’anno ha mostrato un cambio di passo repentino, è maturato molto durante la pausa invernale”.
“Non dimentichiamoci – ha continuato l’ex ferrarista – che guidare la macchina è forse la parte più semplice dell’essere un pilota. Bisogna imparare a lavorare con la squadra, a relazionarsi con tanti ingegneri. C’è stato un importante periodo di adattamento”.
Non tutti, però, hanno condiviso lo stesso giudizio benevolo sul weekend del pilota bolognese. Jacques Villeneuve, campione del mondo 1997, ha espresso ai microfoni di Sky Sports F1 una valutazione ben più severa sull’incidente in Q1, quando Antonelli aveva perso il controllo della monoposto andando a colpire il muro interno di curva 1 e danneggiando la sospensione anteriore sinistra. “Non è questione di centimetri, non è solo un errore, è un errore grossolano”, ha dichiarato il canadese. “Uno sbaglio incredibile, commesso proprio in un weekend in cui il suo compagno di squadra è su un altro pianeta”.