Sandro Tonali
Aggiornato Ven 26 Giu 2026 alle 10:12Le ultime notizie su Sandro Tonali arrivano in un momento cruciale per il centrocampista del Newcastle e per la Nazionale italiana. A pochi giorni dalla sfida playoff contro l’Irlanda del Nord, valida per la semifinale degli spareggi per i Mondiali 2026, l’Italia trattiene il fiato per le condizioni fisiche del suo giocatore più rappresentativo a centrocampo.
L’infortunio di Tonali e l’ansia della Nazionale
Il campanello d’allarme è scattato nella notte del 18 marzo, quando Tonali è stato costretto ad abbandonare il campo al decimo minuto della ripresa durante Barcellona-Newcastle, ottavo di finale di ritorno di Champions League terminato con un netto 7-2 per i blaugrana. Il centrocampista azzurro ha accusato un problema muscolare alla coscia sinistra dopo un contrasto con Fermin Lopez, lasciando il posto a Joe Willock tra la preoccupazione generale dello staff tecnico dei Magpies e, soprattutto, del commissario tecnico della Nazionale Gennaro Gattuso.
Il tempismo non poteva essere peggiore: giovedì 26 marzo, allo Stadio di Bergamo, l’Italia affronta l’Irlanda del Nord in una gara già definita da dentro o fuori. Solo la vincitrice potrà continuare a sperare nella qualificazione al Mondiale negli Stati Uniti, Messico e Canada, con l’ulteriore ostacolo di dover vincere anche la finale contro Galles o Bosnia Erzegovina. Una posta in gioco altissima, che rende ogni ora di recupero di Tonali preziosa.
A fare chiarezza sulla situazione è intervenuto direttamente il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, in conferenza stampa il 19 marzo. “Non sono preoccupato, lo percepite dalla mia serenità: sono tranquillo”, ha dichiarato il numero uno della Federcalcio, aggiungendo di essere in stretto contatto con Gattuso e con il professor De Carli, responsabile dello staff medico della Nazionale. “L’allarme resta ma è di livello molto moderato — ha precisato Gravina —, la visita cui si è sottoposto Tonali stamattina ha dato rassicurazioni. Certo c’è da recuperarlo, ma lo faremo con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione”.
A complicare ulteriormente i piani del commissario tecnico c’è anche l’assenza certa di Mattia Zaccagni: l’ala offensiva della Lazio ha riportato una lesione muscolare post-traumatica di media entità a carico del vasto mediale e vasto intermedio della coscia destra, che lo terrà fuori almeno un mese. Gattuso dovrà quindi ridisegnare il reparto offensivo in vista di un appuntamento che potrebbe segnare il destino dell’Italia nel percorso verso il Mondiale.
Tonali, il Newcastle e le voci di mercato
Al di là dell’emergenza infortuni, le ultime settimane hanno confermato quanto Sandro Tonali sia diventato un elemento imprescindibile sia per il club inglese che per la Nazionale. Il centrocampista classe 2000 ha vissuto una stagione di alto livello con i Magpies, collezionando 35 presenze tra campionato e coppe con una media di circa 73 minuti a partita, fornendo 5 assist. Un rendimento che ha attirato l’attenzione dei più grandi club europei.
Secondo quanto riportato dal portale Fichajes, anche il Real Madrid avrebbe inserito Tonali nella lista degli obiettivi per il mercato estivo, in un momento in cui i Blancos stanno attraversando una stagione turbolenta. Ma la concorrenza è folta: nelle scorse sessioni di mercato si erano fatti avanti anche Arsenal, Juventus e, in misura minore, Bayern Monaco e PSG. L’Arsenal aveva tentato un affondo clamoroso nell’ultimo giorno della finestra invernale di gennaio, senza però riuscire a concretizzare l’operazione entro la scadenza.
La Juventus rimane sullo sfondo come pretendente italiana più accreditata, avendo sondato il terreno in più occasioni nel corso degli ultimi anni. I bianconeri hanno valutato diverse formule per arrivare al giocatore, incluse contropartite tecniche come Douglas Luiz o Dusan Vlahovic, ma il Newcastle ha sempre opposto una resistenza ferma, consapevole del valore del proprio centrocampista. Il contratto di Tonali con i Magpies è stato rinnovato fino al 2028-2029, con opzione per un’ulteriore stagione, il che rende qualsiasi trattativa particolarmente complessa.
Lo stesso Tonali, interpellato sul proprio futuro, ha sempre mantenuto una posizione equilibrata: “Non voglio dire ‘voglio restare qui per 10 anni’ e poi andarmene tra due, tre, quattro o cinque anni”, aveva dichiarato a Sky Sport UK. Un’apertura velata, che non esclude scenari futuri diversi, ma che per il momento non si traduce in una richiesta di cessione. “Ora sono felice qui e non sto pensando ad altre squadre”, aveva aggiunto, pur non chiudendo definitivamente la porta a un ritorno in Serie A: “Prima o poi tornerò, perché per un italiano c’è sempre la volontà di rientrare nel proprio Paese”.
Nel frattempo, Tonali ha già scritto la storia del Newcastle vincendo la Carabao Cup nella stagione 2024-2025, battendo in finale il Liverpool per 2-1 con reti di Burn e Isak. Un trofeo che ha rappresentato il primo grande successo del club inglese in patria da oltre cinquant’anni, e il secondo titolo in carriera per il centrocampista dopo lo scudetto conquistato con il Milan nel 2022. Ora, però, tutta l’attenzione è rivolta al recupero fisico: l’Italia ha bisogno del suo leader a centrocampo per non perdere il treno dei Mondiali.