Internazionali d’Italia
Aggiornato Dom 17 Mag 2026 alle 18:14Gli Internazionali d’Italia 2026 entrano nel vivo al Foro Italico di Roma, regalando già nelle prime giornate emozioni, sorprese e qualche amarezza per il tennis azzurro. Le ultime notizie dal torneo disegnano un quadro ricco di spunti, con Jannik Sinner grande protagonista atteso, ma anche con storie inaspettate che stanno animando il tabellone maschile e femminile.
Sinner avanza, Berrettini saluta: il derby svanisce
Il capitolo più atteso della settimana romana riguarda naturalmente Jannik Sinner, numero 1 del mondo e grande favorito del torneo. L’altoatesino ha esordito con una vittoria netta su Sebastian Ofner, un avversario che porta con sé un significato speciale: fu proprio nella finale del Challenger di Ortisei nel 2019, vinta da Sinner in due set, che il campione di San Candido decise di fare il salto definitivo nel circuito ATP. Sette anni dopo, i due si sono ritrovati sul grande palcoscenico del Foro Italico, con esito scontato ma carico di simbolismo.
Il prossimo ostacolo per Sinner sarà Alex Popyrin, l’australiano che ha eliminato Matteo Berrettini al primo turno con un netto 6-2, 6-3. Una sconfitta che ha lasciato il segno sul romano, apparso in ritardo di condizione e in difficoltà sia negli spostamenti che al servizio, con ben 22 errori gratuiti. Berrettini si è sfogato in conferenza stampa, ammettendo la difficoltà di pensare già al futuro a pochi minuti dall’uscita dal campo, ma senza cercare alibi. Ora Sinner ha quindi un motivo in più per fermare Popyrin: vendicare l’amico e compagno di tante battaglie in Coppa Davis. I due si sono già affrontati tre volte, con Sinner avanti 2-1, e l’ultimo precedente risale a febbraio a Doha, con vittoria dell’azzurro.
Sul fronte dei record, la posta in gioco è altissima. Sinner vanta attualmente 28 vittorie consecutive nei Masters 1000: con quattro successi a Roma supererebbe il primato assoluto di Novak Djokovic, fermo a 31. Un traguardo che l’ex tennista statunitense Sam Querrey considera alla portata, sottolineando come, in assenza di Carlos Alcaraz — out per infortunio al polso anche dal Roland Garros — non si intraveda nessuno in grado di fermare l’altoatesino.
Djokovic eliminato, Musetti e Darderi avanzano
La notizia più clamorosa delle prime giornate al Foro Italico porta la firma di Dino Prizmic. Il giovane croato, classe 2005, ha eliminato Novak Djokovic al terzo turno, confermando una crescita costante che lo ha portato recentemente a entrare in top 100. Prizmic, che ha dovuto passare dalle qualificazioni per accedere al tabellone principale, ha già battuto Djokovic in passato strappandogli un set agli Australian Open, ma stavolta è andato fino in fondo. Djokovic non ha cercato scuse, ammettendo di arrivare sempre con mezzo passo di ritardo e di non essere ancora al livello necessario per competere fino in fondo nei grandi tornei. Un’ammissione amara per il sei volte vincitore degli Internazionali d’Italia, che ora guarda al Roland Garros come prossimo appuntamento.
Buone notizie invece per il tennis italiano maschile grazie a Lorenzo Musetti e Luciano Darderi, entrambi qualificati al terzo turno. Musetti, testa di serie numero 8, ha sconfitto il francese Mpetshi Perricard con un doppio 6-4, dimostrando solidità e controllo per quasi tutta la durata del match. Stesso punteggio per Darderi contro il tedesco Hanfmann, battuto senza concedere nemmeno un game sul proprio servizio. I due azzurri conoscono già i prossimi avversari: Musetti affronterà l’argentino Francisco Cerundolo, mentre Darderi se la vedrà con Tommy Paul, numero 18 al mondo.
Il femminile: Paolini eliminata, Cocciaretto sorprende
Sul fronte femminile, la notizia più dolorosa riguarda Jasmine Paolini, campionessa in carica, eliminata al terzo turno dalla belga Elise Mertens con il punteggio di 6-4, 6-7, 3-6. Una sconfitta che brucia doppiamente: Paolini aveva vinto il primo set e nel secondo aveva avuto tre match point a disposizione, tutti sprecati. Da quel momento la partita ha cambiato direzione, con Mertens più concreta nei momenti decisivi e letale con il rovescio lungolinea. Un’uscita prematura per la toscana, che stava cercando di ritrovare continuità dopo un inizio di 2026 complicato.
A tenere alto il tricolore nel tabellone femminile ci pensa Elisabetta Cocciaretto, che ha raggiunto per la prima volta in carriera il terzo turno a Roma, superando Emma Navarro con un netto doppio 6-3. Un risultato storico per la 25enne di Porto San Giorgio, che nelle sette precedenti partecipazioni non era mai andata oltre il secondo turno. La sua prossima avversaria sarà Iga Swiatek, regina di Roma nel 2021, 2022 e 2024: un banco di prova durissimo, ma il Foro Italico ha già dimostrato di saper accelerare le storie più belle.
Da segnalare anche la favola di Noemi Basiletti, 19 anni, che ha sorpreso tutti battendo Ajla Tomljanovic al primo turno dopo aver superato le qualificazioni. La giovane toscana, cresciuta alla Rafael Nadal Academy, ha poi ceduto a Elina Svitolina al turno successivo, ma il suo percorso romano ha già lasciato il segno, facendole guadagnare circa cento posizioni nel ranking WTA. Gli Internazionali d’Italia, ancora una volta, si confermano il palcoscenico ideale per scoprire i talenti del futuro.